Sport, Salute e Alimentazione: In occasione della partita amichevole di rugby Italia vs Giappone @ Residenza dell'Ambasciatore d'Italia in Giappone
- FUSAKO SAKURAI

- 1 giorno fa
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Il reportage fotografico del ricevimento
Il 2 luglio 2026, presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Tokyo (Mita), si è tenuto un ricevimento dedicato allo sport, alla salute e all'alimentazione, in vista della partita amichevole tra Italia e Giappone (prevista per il 4 luglio per la Rugby Nations Championship 2026)

L'eleganza degli "Azzurri" e la storia del rugby italiano
La storia del rugby in Italia risale al 1911, evolvendosi poi sotto la Federazione Italiana Rugby (FIR) fondata nel 1928. Dopo l'ingresso nell'IRFB (World Rugby) nel 1987 e il passaggio al professionismo nel 1996, l'Italia si è unita nel 2000 al torneo delle "Cinque Nazioni", trasformandolo nell'attuale "Sei Nazioni" insieme a Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles e Francia.
A differenza di altri sport, il rugby mantiene lo spirito del "no side", uno sport da gentiluomini dove sono richiesti rispetto e cortesia verso l'avversario. Questo spirito si riflette chiaramente nel portamento dei giocatori della nazionale italiana.
Evoluzione professionale e gestione nutrizionale
Con l'era del professionismo, lo stile del rugby italiano è evoluto in uno sport altamente organizzato, rendendo essenziale una gestione nutrizionale strategica.
Il menù del ricevimento è stato ideato seguendo queste conoscenze scientifiche, utilizzando ingredienti giapponesi e italiani.
In particolare, è stata proposta una collaborazione tra lo chef Masayuki Okuda di "Al-ché-cciano" (Yamagata) e il ristorante di sushi "Orine Sushi" di Ginza, offrendo piatti a base di verdure, frutta e pesce fresco di Yamagata. Essendo a soli due giorni dalla partita, il menù si è concentrato su cibi facilmente digeribili e ricchi di carboidrati, tra cui spiccano una pasta corta all'astice e un risotto agli asparagi.
Anche i vini sono stati selezionati con cura e, in una fresca serata estiva dopo la pioggia, gli ospiti si sono goduti conversazione e cibo fino a tarda ora. È stato un evento che ha saputo valorizzare i pregi di entrambi i paesi, Giappone e Italia. Nel portamento dignitoso e allo stesso tempo umile dei giocatori della nazionale e degli allenatori, è stato possibile scorgere un diverso lato della bellezza italiana, rendendo la serata davvero memorabile.
La prossima Coppa del Mondo del 2027 si terrà in Australia e vi parteciperà anche la squadra italiana. Spero di cuore in un grande successo degli Azzurri.
Infine, desidero esprimere la mia profonda gratitudine a Sua Eccellenza l'Ambasciatore Mario Andrea Vattani e alla consorte Akemiko, così come a tutto il personale e allo staff coinvolto.







La serata è stata animata dalla presenza di figure chiave, tra cui:
Mario Andrea Vattani, Ambasciatore d'Italia in Giappone.
Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby (FIR).
Sergio Parisse, leggenda del rugby e unico italiano nella "World Rugby Hall of Fame", insieme all'Head Coach Gonzalo Quesada
Tra gli ospiti figuravano anche il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste giapponese, Norikazu Suzuki.


















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