"Made in Italy Day" 2026 a Tokyo
- FUSAKO SAKURAI

- 17 apr
- Tempo di lettura: 3 min
15 aprile 2026 (mercoledì): sono stato invitato al press tour del "Made in Italy Day" organizzato dall'Ambasciata d'Italia, e di seguito ne riporto i contenuti.
L'evento è iniziato con il saluto di Francesco Paolo Cannito, Consigliere dell'Ufficio Economico e Commerciale dell'Ambasciata d'Italia, presso l'ingresso principale. Inizialmente sono stati presentati i prodotti della "Motor Valley" italiana esposti nel giardino anteriore: una serie di auto e moto di lusso italiane. Di particolare rilievo è stata l'esposizione speciale di una "Abarth 750 Zagato" di un collezionista giapponese, realizzata in collaborazione con l'Associazione "Mille Miglia", la leggendaria gara di durata su strada svoltasi in Italia tra il 1927 e il 1957.
Successivamente, sono state presentate diverse creazioni di moda esposte con disinvoltura dall'ingresso alla lobby, fino alle macchine per la produzione di gelato nell'area ristorante. Il "Made in Italy Day" si tiene ogni anno in aprile in tutto il mondo; nel 2026 sono stati realizzati 101 programmi in 64 città di 38 paesi, con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri italiano, delle Ambasciate, dell'ICE e di diverse associazioni culturali.
Quest'anno segna il 160° anniversario del Trattato di Amicizia tra Giappone e Italia. L'allestimento è stato curato per valorizzare i prodotti italiani: le opere di moda ammirate alla luce del crepuscolo, con il giardino del XVII secolo legato alla famiglia Matsudaira come sfondo, sono apparse straordinariamente belle. Ad esempio, l'abito rosa di Valentino trasmetteva l'autenticità dei materiali e la dedizione all'artigianato, rappresentando una "bellezza naturale" tipicamente italiana.
L'edificio dell'Ambasciata stessa, progettato dagli architetti Borghese e Murata, è una "Casa-museo" che ospita capolavori di maestri dell'astrazione italiana come Fontana, Burri, Castellani, Dorazio, Turcato e Marotta.
È nell'armonia e nella fusione di tutti questi elementi che risiedono la raffinatezza e l'eccellenza italiana. Allo stesso tempo, si percepisce la flessibilità insita nel giardino giapponese tradizionale e nello stile architettonico.
Al termine del tour, l'Ambasciatore d'Italia Mario Andrea Vattani ha tenuto un discorso in un fluente giapponese. Egli ha sottolineato che "Giappone e Italia affrontano sfide sociali comuni, come la denatalità e l'invecchiamento della popolazione, e la tecnologia gioca un ruolo fondamentale in molteplici settori di collaborazione". Mi ha colpito particolarmente la sua frase: "Il Made in Italy diventa, in ultima analisi, Made in Japan".
(Ad esempio, la mattina di quello stesso giorno, presso un'altra sede ad Aoyama, si è tenuto 'Feel the Yarn', un workshop dedicato ai filati organizzato dall'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. L'evento ha presentato le tecnologie d'avanguardia di 22 aziende italiane del settore tessile e della maglieria, a cominciare dalla prestigiosa filatura Zegna Baruffa)
Ecco una panoramica dei prossimi eventi per il 160° anniversario:
24, Aprile: Arrivo del direttore d'orchestra, maestro Riccardo Muti.
Maggio: Festival del Cinema Italiano con ospiti dall'Italia.
4 Luglio: Partita amichevole di rugby Italia-Giappone.
Luglio: Mostra speciale su Mishima e Pasolini.
Ottobre: Tokyo International Film Festival con film italiani.
Novembre: Settimana della Cucina Italiana ed eventi UNESCO.
I dettagli saranno aggiornati sul sito web dell'Ambasciata.






















































Elenco dei brand espositori
Moda e Accessori: Armani, Brunello Cucinelli, Gucci, Prada, Valentino, Moncler, Tod's, ecc.
Automobili, Mobilità e Aviazione: Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati, ITA Airways, Leonardo, Pirelli, ecc.
Design e Lifestyle: Arper, Ginori 1735, SMEG, Bialetti, De'Longhi, Flos, ecc.
Gioielleria: Bulgari, Damiani, Pomellato, ecc.
Cosmetica: Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, Dr. Vranjes Firenze
Alimentari e Gastronomia: Barilla, Ferrero, illycaffè, Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, San Pellegrino, ecc.




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