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"Come proteggere i marchi territoriali italiani e giapponesi? L'impegno di Italia e Giappone nelle indicazioni geografiche e la lotta contro la contraffazione e l'imitazione."


[Foto] Da sinistra: Matteo ZOPPAS, Capo dell'Agenzia per la Promozione del Commercio (ITA); Francesco LOLLOBRIGIDA, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF); Oreste GERINI, Direttore dell'Istituto Centrale per la Qualità e la Repressione delle Frodi Alimentari (ICQRF) (foto scattata dall'autore).


Il 4 marzo 2024, presso la "Sala del Bambù" dell'Ambasciata d'Italia in Giappone, si è tenuto il seminario dal titolo sopra citato. Questo per annunciare che questo argomento è la priorità assoluta per entrambi gli enti governativi italiani e giapponesi, proprio alla vigilia dell'inizio di FoodexJapan2024.


Con la presenza dell'Ambasciatore Gianluigi Benedetti, il seminario è stato condotto dal Sottosegretario all'Economia e al Commercio dell'Ambasciata d'Italia, Francesco Paolo Cannito. Dopo l'introduzione, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) d'Italia, ha tenuto un discorso. Poi hanno preso la parola Ryosuke Ogawa, funzionario del Ministero dell'Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Giappone (MAFF), Matteo ZOPPAS, presidente dell'Agenzia per la Promozione del Commercio (ITA), e altri responsabili italiani e giapponesi coinvolti nella definizione e promozione dei sistemi di indicazioni geografiche di entrambi i paesi.


Il seminario, che è durato circa due ore e mezza, era pieno di partecipanti, dimostrando l'alto interesse degli interessati italiani e giapponesi su questo argomento. Il marchio "Made in Italy" rappresenta un valore di esportazione di 605 miliardi di euro, pari a circa un terzo del PIL italiano. Tuttavia, ci sono gravi danni derivanti dalla contraffazione, stimati ogni anno intorno ai 120 miliardi di euro.


Oreste Gerini, direttore dell'Istituto Centrale per la Qualità e la Repressione delle Frodi Alimentari (ICQRF), responsabile della sorveglianza dei prodotti italiani contraffatti (noti anche come "Italia Sounding") nelle transazioni commerciali online e offline, ha annunciato che è previsto un accordo (MOU) con i principali operatori di e-commerce (Amazon, Rakuten, Alibaba, ebay) per monitorare i prodotti italiani contraffatti. Inoltre, nel 2023, l'ICQRF ha condotto 55.000 ispezioni, di cui 43.000 senza preavviso.


Il sistema di indicazioni geografiche per la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari è essenziale per garantire la qualità e la salute dei consumatori, in un contesto di globalizzazione e complessità del commercio alimentare, in cui le politiche nazionali si intersecano reciprocamente.


Umberto Maria PALMA, Colonnello della Guardia di Finanza, ha sottolineato come i reati legati alla contraffazione alimentare siano strettamente collegati a fenomeni come il riciclaggio di denaro, l'evasione fiscale, l'immigrazione clandestina e il lavoro nero, rendendo necessaria una cooperazione internazionale e interistituzionale per la sorveglianza, la repressione, la prevenzione e la prevenzione.


Secondo Hiroshi Sakuma, capo dell'Ufficio di sorveglianza sulla distribuzione di cereali e sull'etichettatura degli alimenti del Dipartimento per la Protezione dei Consumatori e l'Educazione Alimentare del Ministero dell'Agricoltura, delle Foreste e della Pesca (MAFF), il Giappone è in grado di rivelare la vera origine degli alimenti agricoli e ittici attraverso l'analisi del DNA, come dimostrato dai casi di falsificazione dell'origine di vongole e manzo Wagyu.


Ryosuke Ogawa, funzionario del Dipartimento per l'Agricoltura, le Foreste e la Pesca (MAFF), ricorda di 20 anni fa, durante una conferenza internazionale del Codex tenutasi a Roma, dove gli Stati Uniti presentarono una proposta relativa allo standardizzazione del cosiddetto "Parmigiano". Questo provocò un grande dibattito. La sera della conferenza, per la prima volta, in un ristorante, assaggiò il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano e, notando le differenze di gusto, capì l'importanza della diversità nella proprietà intellettuale nel settore alimentare.


Secondo Mayu Nishikawa, negoziatrice internazionale presso il Dipartimento degli Affari Internazionali del MAFF, il sistema GI giapponese è stato avviato nel 2015, quando è stata introdotta la legge sulle indicazioni geografiche, e attualmente conta 138 prodotti registrati, di cui 48 sono prodotti agricoli (frutta e verdura). Tuttavia, considerando che in Italia ci sono 23.334 indicazioni geografiche registrate, c'è ancora molta strada da fare per il Giappone.


Nel suo discorso inaugurale, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste d'Italia, ha sottolineato il ruolo centrale degli agricoltori a conduzione familiare nell'industria agricola, che promuovono la conservazione ambientale, l'economia locale, l'unità comunitaria e la trasmissione della cultura tradizionale, citando l'incontro con giovani agricoltori giapponesi che ha avuto durante la sua visita nella prefettura di Miyazaki come esempio significativo.


模倣食品中央監査機関(ICQRF)局長、Oreste GERINI 氏

日本農林水産省(MAFF)農林水産審議官:小川 良介氏

イタリア貿易促進庁(ITA)長官:Matteo ZOPPAS 氏


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